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10 Gennaio
Giornata Nazionale per i Diritti dei Non-fumatori

La Scuola sia garante del Diritto alla Salute!

Organizzazioni aderenti

  1. GEA Progetto Salute - onlus
  2. SITAB, Società Italiana di Tabaccologia
  3. Agenzia Nazionale per la Prevenzione
  4. Commissione Europea - Campagna Tabagismo "HELP"
  5. Comune di Roma - assessorati politiche sociosanitarie e politiche ambientali
  6. Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - Sede Centrale
  7. Istituto Europeo di Oncologia
  8. Istituto Oncologico Romagnolo
  9. Istituto Tumori di Genova
  10. Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
  11. AIPO, area educazionale nazionale Tabagismo
  12. Federazione Italiana contro le Malattie Polmonari Sociali e la Tubercolosi
  13. Fondazione per la Pneumologia UIP - onlus
  14. Federazione Medico Sportiva Italiana
  15. Istituto Regina Elena di Roma - Servizio Pneumologia
  16. Ospedale di Siena - Fisiopatologia respiratoria
  17. Policlinico Umberto I di Roma
  18. Cardiologia CTO di Roma
  19. Ospedale S.Filippo Neri - Servizio di Pneumologia
  20. SIC, Società Italiana di Chirurgia
  21. SICO, Società Italiana di Chirurgia Oncologica
  22. Lega Tumori di Firenze
  23. Lega Tumori di Caserta
  24. Lega Tumori di Lecce
  25. Lega Tumori di Mantova
  26. Lega Tumori di Napoli
  27. Lega Tumori di Treviso
  28. Lega Tumori di Bari
  29. Lega Tumori di Milano
  30. Lega Tumori di Arezzo
  31. Lega Tumori di Ravenna
  32. CODACONS
  33. European Consumers
  34. CODICI (Movimento Consumatori)
  35. Associazione "ARIA PULITA"
  36. SIMG, Società Italiana di Medicina Generale, Area Nazionale Pneumologica
  37. Comune di Palermo
  38. Centro per la ricerca in Psicoterapia
  39. FONICAP (Forza Operativa Nazionale Interdisciplinare contro il Cancro del Polmone)
  40. FEDERASMA
  41. ALCASE Italia (Associazione Cuneese per lo Studio e la Ricerca contro il Cancro del Polmone)
  42. ASPA Onlus (associazione di sostegno ai pazienti allergici e asmatici)
  43. Associazione Ali di Scorta
  44. Associazione Donne e Salute
  45. Associazione Italiana Pazienti BPCO
  46. Associazione Italiana per la Lotta contro le Cefalee
  47. Associazione Italiana Resistenti Obesi
  48. Associazione Laziale per l'Attività Fisica dei Diabetici
  49. Associazione Lotta ai Tumori del Seno
  50. ASMA (Associazione di Sostegno ai Malati di Asma)
  51. Associazione Volontari Policlinico Gemelli
  52. Centro Italiano Femminile
  53. Comitato Internazionale per i Minori e la Famiglia
  54. Gruppo di Volontariato Vincenziano R.L.
  55. Movimento Italiano Casalinghe - Regione Lazio
  56. Soroptimist Internazionale - Club di Roma
  57. L'Arca Teen Challenge
  58. CIDIMU S.p.A.
  59. Clic Medicina
  60. Gruppo Parlamentare dei Verdi
  61. Fondazione Luigi Guccione per i familiari delle vittime della strada
  62. Centro Antifumo ASL Bari/4
  63. IusOnDemand S.r.l. - Senzafumo.com
  64. AITEP (Associazione Italiana Tecnici della Prevenzione)

LA STORIA

La "Giornata per i Diritti dei Non Fumatori" nasce in seno all'ICAT, International Coalition Against Tobacco, ed inglobato nell'INGCAT (International Non-Governmental Coalition Against Tobacco), che rappresenta l'organizzazione non governativa accreditata presso l'Organizzazione Mondiale della Sanità. 

All'origine la Giornata italiana era stata fissata il 5 Novembre.
Nel 2008, su proposta del movimento non-fumatori, della società scientifica di Tabaccologia e della Lega Italiana per la lotta contro i Tumori, è stato deciso di far coincidere la data con quella dell'entrata in vigore della "legge Sirchia", ossia il 10 gennaio.

Respirare aria buona è un diritto, un bene di prima necessità, come l'acqua. Questo diritto è stato molte volte violato o ignorato. Una volta i cinema erano camere a gas, e si fumava dappertutto. Poi, nel 1975 arrivò una legge che vietò di fumare nei mezzi di trasporto, nelle scuole e nei luoghi di cura.
Gli italiani accettarono i primi due divieti, ma continuarono a ignorare gli altri. Si è continuato a fumare nelle scuole e negli ospedali per altri trent'anni, fino al 2005.
Si continuò a fumare anche nei luoghi di lavoro e di svago e nei mezzi di trasporto di larga percorrenza. Le ferrovie dello Stato dedicavano due carrozze centrali ai fumatori. Dietro varie proteste di cittadini vennero spostate da Trenitalia in testa (carrozza 1 di prima classe) e in coda (carrozza 11 di seconda classe). In prima classe i fumatori godevano di 1 carrozza su 4. Da qualche anno, questo assurdo privilegio concesso a una minoranza di cittadini (i fumatori sono il 22% della popolazione) è stato abolito. In tutti i mezzi di trasporto non si fuma più.

Il 10 Gennaio del 2005 entrava dunque in vigore la "legge Sirchia", ovvero l'articolo 51 della legge n° 3/2003 sulla Pubblica Amministrazione. Quell'articolo fu la chiave di volta per un reale cambiamento. Il fumo è sparito subito, da un giorno all'altro, da bar e ristoranti. Anche dai luoghi di lavoro, sebbene si registrino varie trasgressioni e si rendano necessari più controlli. 

Uno dei monitoraggi della situazione è dato dal numero di richieste di aiuto che arrivano al servizio "SMOKEBUSTERS". Circa 200 email all'anno di proteste di cittadini che vedono violato il loro diritto a respirare aria pulita nel luogo di lavoro. L'instancabile Cinzia Marini, coordinatrice "Smokebusters", fornisce indicazioni, istruzioni, suggerimenti, ed eventuale modulistica. In alcuni casi fa intervenire gli organi di controllo, come i dipartimenti di prevenzione delle ASL o in certi casi anche i NAS. Uno dei fiori all'occhiello, l'intervento all'università Federico II di Napoli, realizzato anche con il supporto de Le Jene

Perché si va verso una società libera dal fumo di sigaretta? La prima risposta ce la da' la ricerca scientifica. Lo IARC, agenzia di ricerca sul cancro dell'OMS, ha da tempo inserito il Fumo Passivo tra le 88 sostanze sicuramente cancerogene. Fa aumentare il rischio tumorale nei non fumatori per il 20 - 30%. Ecco perché molte aziende hanno attuato ed attuano una "No-Smoking Policy" a cui abbiamo dato e diamo il giusto supporto: www.aziendesenzafumo.it

Per ogni altra informazione e documentazione in merito visita il sito: FUMOPASSIVO.NET


Perché una Giornata per i Diritti dei Non-fumatori?

Per ricordare che il Fumo è la maggiore piaga che l'umanità si sia tirata addosso nell'arco di mezzo secolo, la prima causa di morte evitabile dichiarata dall'OMS. Il problema maggiore è che il Fumo non è solo causa di morte, ma soprattutto di grave sofferenza e invalidità per patologia respiratoria, cardiovascolare e tumorale.

Di conseguenza dal Fumo, attivo e passivo, ci si deve difendere dal momento che un ragazzo su quattro diventa dipendente dal tabacco. Sono proprio i nostri ragazzi il target specifico delle grandi compagnie del tabacco.

Nel 2000, un comitato internazionale di specialisti nelle strategie di controllo del tabacco, per l'Italia il prof. Giacomo Mangiaracina, ha fondato una coalizione internazionale con il proposito di dare voce alla grande maggioranza silenziosa dei Non-fumatori in ogni nazione.

I primi Non-fumatori da tutelare sono i bambini

La scuola è chiamata in causa in modo deciso, ma anche i genitori devono riscoprire il ruolo fondamentale e principale di educatori.

Le nostre proposte:

  • Applicazione rigorosa del divieto di fumare in tutta l'area scolastica (intervento di comprovata efficacia in termini di riduzione di tabagismo tra gli studenti)
  • Priorità dell'Educazione alla Salute nei programmi scolastici, con particolare riferimento alla prevenzione del tabagismo e delle altre dipendenze applicando metodologie scientificamente validate e con operatori formati (riferimento: GEA Progetto Salute Onlus - www.gea2000.org).
  • Formazione degli educatori, insegnanti, operatori scolastici, operatori della prevenzione (riferimento: Societa' scientifica di tabaccologia - www.tabaccologia.org).
  • Informazione corretta e mirata ai genitori sui problemi del tabacco.

Il 10 Gennaio è un giorno per pensare, far pensare, ed esprimere civilmente il diritto all'Aria Pulita in ogni ambiente.

La Giornata ha raggiunto le 64 adesioni (vedi elenco a sinistra.


LE INIZIATIVE

  1. La prima Giornata del 2001 vide la nascita del sito Nonfumatori.it. Oggi questo sito rappresenta il riferimento del movimento dei non fumatori italiani, gestito completamente da volontari. E' il loro biglietto da visita, il loro messaggio, il loro punto di incontro.

  2. La collaborazione con Sitab e LILT ha permesso di lanciare progetti come "La Scuola in Farmacia", organizzato con Assofarm, a cui hanno aderito le prime 500 farmacie comunali.

  3. La collaborazione con il Codacons, con l'Agenzia Nazionale per la Prevenzione e con Società Autostrade, ha realizzato il progetto di ricerca "Fumo al volante". Info: centrostudi@tabagismo.it.

  4. La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ha realizzato il volume "La Prevenzione del Tabagismo" disponibile per insegnanti e professionisti della salute. SOS-LILT: 800.998877.

  5. I vari banner e loghi "PREFERISCO L'ARIA" coma anche altre immagini possono essere scaricati dai nostri siti e pubblicati su altri siti con l'inserimento del collegamento ipertestuale a. www.gea2000.org/preferiscolaria.htm, accompagnato dalla scritta:"10 Gennaio - Giornata Nazionale per i Diritti dei Non Fumatori"

  6. La Giornata serve anche ad avviare iniziative scolastiche di Prevenzione del Tabagismo, che potranno essere portate a conclusione il 31 maggio, Giornata Mondiale senza Tabacco. Le scuole che vogliono aderire, comunichino la loro adesione per email a: gea.2000@tiscali.it.

LA COMUNICAZIONE

L'ufficio stampa di GEA si occupa di:

  1. Distribuire gli originali e spiritosi cartelli "Vietato Fumare" del nostro cartoonist Roberto Mangosi (www.gea2000.org/vietatofumare.htm
  2. Diffondere le GEA-News (www.gea2000.org/geanews.htm)
  3. Redigere e divulgare comunicati stampa
  4. Rapporti con altri siti web che divulgano il logo "Preferisco l'Aria"
  5. Contatti con i Media.

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO

(approvata dall'Assemblea Generale dell'O.N.U. il 10 dicembre 1948)

Art. 3.
Ogni individuo ha diritto alla vita, alle libertà
ed alla sicurezza della propria persona.


COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

(Principi Fondamentali - 1° gennaio 1948)

Art. 32.
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

 

 

ver 1.02 ® GEA Progetto Salute ONLUS